Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 110
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0118
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;110 LeTTERS

netto: Alma, felice, avventurosa, altera /
essendomi venuto nell’animo, che forse non
vi dispiacerebbe di consecrar quivi con due
parole il nome della co: de’Bianchi, figlia
di chi voi sapete , siccome nel sonetto :
yincenzio, se del sasso aspro che serra, di
cui pure ho pensato notar i’argomento, ve-
nite a consecrare il fratello. Anzi in que-
sta occasione dirovvi quello che mi ha fat-
to nascere inmente, non hamolto, Giam-
pietro, ed è che parrà pur qui strana co-
sa il non incontrare per niuna parte di
questo libro il nome della marchesa Ratta,
e forse parrà strano anche a leì . Yedete
dunque se non paresse strano a voi che al-
cun sonetto de’vostri, quantunque fatto in
altro argomento , si rivolgesse in lode di
questa, senza però cambiar nulla dello stes-
so sonetto . Nè io però, quantunque gli
abbia tutti letti e riletti più volte , come
suol farsi delle cose che molto piacciono ,
ne ho trovato alcuno di tal genere, se non
se forse quello che scriveste sopra ia Ze-
nobia e incomincia : QueU'ajneno fiorito om-
broso colle , dove se nell’undecimo verso
in vece di dire d'Adria Zenobia, si dices-
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