Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 113
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0121
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Inedite. 1l5

canzona: Quando di foco, e di quello : Se
mai di Pindo il casto immortàl coro , c delF
altro : Spirto felice, onde pur è che cpiesta .
Vorrei poi sopra tutto notar Fargomento
delsonetto: O ?nesso caro ed aspettato tan-
to , ii quale mi par che non solo il desF
deri, ma anche il chiegga. Scrivetemi pe»
rò se mal io m’apponga prendendolo coma
composto sopra un qualche sogno avventu-
roso . Può essere che anche d’alcun altro
io noterò Fargomento, o la cosa, o la per-
sona, a cui vi siete componendo indirizza-
to ; ma nol farò se non là , dove io cre-
derò potere esser sicuro che non vi spiac-
cia; e lo spero, se già non vi spiace Famor
mio, il quale è pur grandissimo, e maggio-
re che non posso esprimervi. A quest’ora
dovereste aver avuto le cantate , e credo
che già aveste FAnacreonte ; tuttavia desi-
dero saperlo da voi. Addio, AlgarotùnQ
mio. Addio ,

To; XII.

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