Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 115
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0123
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I N E D I s E i il3

kiOn so dove queste donne mi condurreb-
bono, dicovi che piacerainmi senza fìne di
veder nel mio libretto il nome della con-
tessa de’Bianchi e del signor conte Erco-
lani, che non potranno fare a meno di non
ornarlo a qualche modo ; e mclto più poi
piacerebbemi di vedervi quello della Mar-
cfìesa , la qual pare che non vi trovi il
luogo suo , benchè il libro sia quasi tutto
fatto per esso lei. Dappoichè quanto a quel
sonetto che m’indicate, e che parrebbe il
solo a cui si potesse senza scrupolo di co-
scienza apporre il nome suo , essendo egli
stato mandato espressamente dal sig. Pro-
curator Mocenigo alla signora contessa Ma-
ria Zenobia gentildonna veneziana , parrni
che non si possa così di leggieri torglierlo .
Che se mai questo libro per ventura le ve-
nisse alle mani, quel detto dell’EccIesiaste
che JVo7z esc ìra super iram mulieris mi
spaventerebbe. Se vi fosse alcun altro so-
netto da poter rubare a tale, la cui ira
non fosse cosl dannosa , io il donerei vo-
lentieri alla marchesa ; la qual per altro
non vedo, anco per ciò che voi mi dite,
com’ella possa entrare in questo libro. Per
H a quella
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