Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 121
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0129
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Inedite» 121'

5no gliel tolse il conte Yincenzio Ercolani
che vi ama niolto , nn altro ne ebbe jeri
da me il signor Manfredi, un altro Fabri >
ed un altro ch’io mi teneva per me, mel
tolse il Canonico Lupi, ai quali potete ag-
giungerne uno che ebbe mio fratello . A
queste persone ho donato gli esemplari sud-
detti, che per quanto èmmi paruto, hanno
lasciato donarsi loro non malvolentieri, che
essencìo essi per le rime che in sè conyen-
gono , assai consapevoli delF amicizia che
io ho con Algarottin mio, non hanno po-
tuto credere che a lui dispiaccia quello che
a me piacesse ; il che credendo ancor io ,
io userò della stessa libertà qualche altra
volta, incontrandomi in persone alle quali
io stimi esser bene che si mostrino le poe^
sie vostre, cioè uno de’più belli ornamen-
ti che abbia ora la nostra Italia. A vostro
frateìlo ne manderò poi due copie quando
i fogii saran bene asciutti, così che il libro
possa e più comodamente e più sicuramen-
te e megiio legarsi. Giampietro poi vi rin-
grazia e deila vostra volontà e de’sei esem-
plari, a’quali vorrebbe ch’io ne aggiugnes-
si altri due ; ed io che voglio yalere pres-

so
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