Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 122
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Ì22 L E T T E R E

so di voi quanto voi stesso (vedete l’ardif
mio ) e due e quanti me ne chiederà gli
darò . Ma di questo sia detto abbastanza .
Yengo ora alla vostra satira , la qual già
lessi a Madama una volta dinanzi a Fabri,
ed un' altra volta dinanzi a Giampietro ,
a’quali tutti elìa piacque sommamente più
di quello ancora ch’io aspettava, che aspet-
tava molto e non tanto . L’introduziona
parve naturalissima ed ornata quanto dee,
e molto fu coiumendata . Le maniere in-
dirette di toocar certe persone, e un certo
non so cne di francese , che è sparso per
la satira tutta, ebbe gran plauso da Fabri
massiine, il quale (vedete a chegiunse) es-
clamò più volte, ecommendovvi assai, cha
voi foste cosx eccellente in una maniera di
componimento del tutto nuova alia lingua
nostra. Ma voi, come dite, volete il giu-
dizio mio , ed io credo di avervelo scrit-
to, scrivendovi quello diFabri, di mio fra-
tello e di Madama . Se non che a me la
vostra satira quantunque più volte letta ,
è tanto piaciuta, che appena che io rai cre-
da poter piacere ad altrui altrettanto ; il
ehe potrete anche in qualche parte argo-

mentare
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