Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 126
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0134
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O non esser di Balbì piu locjuace.

Piu lungo però senza misura sarei stato #
se in vece di notarvi i luoghi e le cose
che non mi sono sommamente piaciute ?
quelle avessi voluto indicarvi, che m’han-
no dato piacer sommo. Jeri andai dal sig.
Manfredi per leggergliela; ma egli avea se-
co il signor Perelli e il signor Marchesi}
nè io credetti dover distoglierli dai loro
calcoli ; e così mi rimasi col signor Man-
fredi? che gliel’avrei letta un altro dì, che
forse sarà oggi . State sano , Algarottino
mio, e scrivetemi tutte le volte che potre-
te, ed amatemi, che potrete sempre. Ad-
dio. Addio .
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