Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 135
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0143
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Inedite<. i55

D E L CONTE

ALGAROTTI

LVIII.

Firenze 18. genncijo iy34*

N ok posso dirvi abbastanza quanto il giu-
dizio che della raia satira , o se volete più
tosto sermone, mi avete dato, mi sia pia-
ciuto ; e di tanto egli piaciuto m’è , che
non mi ha potuto piacer tanto l’ esempio
Vostro, che voi mi aliegate , del chiamar ser-
moni queile vostre epistole bellissime tut-
te ed auree in verso sciolto; perchè quel«
le , se per avventura vogliamo eccettuaro
quell’ ultima all’lsolani, mi pajono tutt’ab
tro che satire ; benchè la ragioue, che voi
mi dite, deli’odiosità che nasce dal nome
di satira , mi piace tanto, che io molto vo-
lentieri lo muto in queilo disermone. Ma
comunque sia di ciò , il sermone mio v’ è

I 4 pia-
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