Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 137
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I N E B I T E . 1 Zj

ree poesie yostre ; le quali sono così pia-
ciute al signor Crudeli ehe nulla più ; il
giudizio del quale io stiraerei infinitamen-
te, se per disgrazia sua non gli fussero pia-
ciute anco le mie . Ma come non dovrò

10 perdonargli questo peccato , in cui ha voi
per compagno ? Si è messo loro innanzi
quella protesta che voi desideravate . Yoi
vi troverete per entro degli errori, i qua-

11 condonerete agevolmente a chi non ha
mancato certamente di diligenza , ma più
tosto di erudizione nelia lapidaria; la qua-
le questa è ia prima volta che io abbia de-
siderato di avere, acciò nulla mancasse al-
la nitidezza di questa edizione . Yoi pote-
te anco scrivermi per dieci o quindici gior-
ni a Firenze ; che, ancorchè le vostre let-
tere non mi trovasser qui, mi verranno a
trovar a Roma , dove saranno incammina-
te da chi avrà il pensiero di riscuoterle .
Addio, Zanottino mio dolcissimo, a cui io
vorrei poter dare que’ testiinonj d’amore
che l’amor mio vorrebbe; che so certamen-
te che voi non vorreste di più da ine per
quarito mi amiate . Addio .
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