Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 144
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giocondità alquanto maggiore . Ma e <3i
questo e di tutti gli altri giudizj miei fac-
cio voi giudice , a cui mi rimetto in ogni
cosa, fuorchè in due sole, le quali voglio
che giudichiate a modo mio ; e queste so-
no che la satira vostra è bellissima ed ol-
tremodo vaga e gioconda, e che io vi vo-
glio bene e vi amo senza fìne , ciò che
dalla confidenza istessa, che fino ad ora
mi ho preso , potete abbastanza intendere.
Ma voi direte : Fin qui ho udito i.1 giudi-
zio tuo ; ora quello d.egli altri qual è egli?
II giudizio di Giampietro si è, che la vo-
stra satira sia molto e molto bella. A Fa-
bri pare che sia piaciuta anche più. Ma-
dama lascio che ve ne scriva ella stessa :
che so che il giudizio suo vi parrà sem-
pre meglio da lei scritto , che non da me.
A1 povero signor Manfredi non ho potuto
finora contunicarla per le sue crudeli in-
disposizioni. Fin qui della vostra graziosis-
sima satira. Resta ora che per adempiere
a ciò, che da principio vi promisi, prima
vi saluti a nome deì co: Vincenzio , che
me lo ha imposto piu volte, poi anche a
nome di Scarselli e di Fabri, de’quali il

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