Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 149
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0157
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0157
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
1 N E D I t E . Ì 49

esser eglino dell’Ariosto mi scuserà abba-
stanza appo voi . Quello che resta delia
jnia satira, procurerò per quanto io potrò
di aggiustarlo in quel inodo_, che mi sug-
gerite ; il quale per essermi da voi sugge-
rito , non può, che essere il più acconcio .
Del giudizio di Madama e di quello di
cotesti altri amici mi rallegro senza fìne ;
e molto m’ avria piaciuto di aver anco quei-
lo del signor Manfredi ; il quale non pos-
so dirvi con quanto dispiacere io senta di
nuovo assalito da cotesto suo reo male . lo
spero che a quest’ ora avrete ricevuto due
mie let/cere , in una delle quali avrete tro-
vato una canzonetta, di cui aspetto ii giu-
dizio vostro . Io poi credeva 3 di potervi
mandar questa sera alcuno esemplare delle
poesie vostre, e che il vostro nipote ne
fosse ii portatore . Ma nè l’una, nèl’altra
di queste cose può seguir questa sera , per-
chè nè i libri si*son potuti legare, essen-
do la stampa appena fìnita, nè il vostro
nipote si è potuto partire, non essendo
per anco fatta la strada nelle montagne
attraverso la neve. Spero che la edizione
non vi dispiacerà} parendomi ch’ ella sia

K 3

rm-
loading ...