Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 153
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0161
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Inedite. l55

ro pure di averne da voi la nuova. Io
non posso scrìvervi più a lungo , benchè
la mano il volesse pure . Addio , il mio
amatissirno Zanottino , il quale non avete
certamente chi vi ami quanto me , non
dico in questo sisteina nostro planetario ,
ma nè meno in tutti gl'infiniti sistemi de3
mondi. Addio , Addio .

★O

DEL MEDESIMO
LXII.

Pkovia 22. febbrajo

lo ho ricevuto due umanissime lettere
vostre, le quali mi trattano da fenomeno,
di cui il luogo vero poco s’accorda colF
apparente. Io vi confesso ch’ egli è così ,
e che voi avete ragione di dolervi di me,
che vi ho fatto questo mistero . Ma tutto
ciò l’ho fatto per levarmi da una briga ,

che
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