Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 157
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0165
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Inedite. i5y

fare tali novità, che il buon Tiziano è
forzato a far valere la sua grande 'età per
tenersi nel posto suo . Quando avrete ri-
oevuto da Firenze cjuegli esemplari delle
rime vostre , che vi devono essere spedi-
te , ne potrete mandare un centinajo con
un altro delle mie a mio fratello , a cui
questa sera scriverò ciò che ne debba fa-
re . Addio , Zanottino mio dolce , il qua-
le se io ho desiderato mai , desidero ora ;
che inlinito piacere certamente sarebbe ii
znio d’indagare in sirnile compagnia i mo-
numenti de’ Gesari , e di quella città che
è stata la miniera d’ eroi e Ia delizia de-
gli dei. Addio . Addio .
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