Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 159
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0167
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0167
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
Inediteì* i5g

stre fanno strepito grande in Parma, don-
de il marchese Ubertino Landi ha scritto
a Giampietro che se ne potrebbono man-
dar coìà alquante copie da vendere , per
soddisfare alla voglia di molti. Yedete un
poco se vi piaccia che se ne vendano , o
se volete più tosto che si vadano distribuen-
do in dono, sacrifìcando un onesto interes-
se a un decoro non necessario . Fino ad
ora io non ne ho venduto niuna ; ma se
voi il mi permetterete , il farò così vera-
mente, che voi per mezzo di qualche per-
sona mi ajutiate e in Firenze e in Roma
e in Venezia, voglio dire di qualche per-
sona che si prenda la cura di consegnarne
alcpiante copie acl alcuni libraj, e di riscuo-
terne poi il prezzo, il qual prezzo si vuol
stabilire in maniera, che in diversi paesi non
sia molto diverso. Lo stesso che delle vo-
stre poesie si fa, potrebbe ancor farsi del-
le mie, delle quali però niuno può meglio
stabilire il prezzo che voi , il qual sapete
quanta sia stata la spesa , a cui il prezzo vuo-
le proporzionarsi. Per quanto veggo , noi di~
ventiamo a poco a poco uomini cli gran
trafiico . /Ige igitur, se il commercio di

Par-
loading ...