Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 171
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0179
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ardito di giuclicar così del Fontenelle ; raa
giacchè trovo uno ( il qual siete voi ) che
mi giudica tanto valoroso nel dialogo , quan-
to io non ho mai creduto di essere, voglio
valermi delF occasione , e senza indugiar
molto dare il mio giudizio ; il qual però
quanto vaglia , e fin dove giunga con la
serietà , e dove cominci a mischiarsi con
la facezia, so che voi vel vedete, nè è al-
triinente da quello chevoi, per le cose det-
te tra noi tante volte, avete abbastanza co-
nosciuto. Ma io ho cominciato cosi questa
lettera con le burle , che io non ardisco
oramai di dirvi alcuna cosa seria ; così io
temo che non paja cld io burli ancor nel
resto; nè so come scrivervi e che Manfre-
di sta bene, e che egli mi darà vostre let-
tere quantoprima , e che io le' unirò con
quelle che mi darà Fabri, e le vi mande-
rò subito ; e che oggi finalmente ho man-
dato al Mercantelli un involto franco , che
egli doverà poscia spedire a voi. E giacchè
parmi cli aver preso alquanto di serietà ,
seguirò oltre, e dirovvi che in esso invol-
to voi troverete cinquanta esemplari dell’au-
ree yostre riine, un gruppo di carte con-

te-
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