Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 185
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0193
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In-edite»* 3 85

te nel suo luogo e salire in cirna acl una
belìa dedicatoria . Non so se questa dama
sarà contenta di esser cambiata in un irn-
peratore . E Fontenelle ne sarà contento
egli in cuor suo, così silosofo, come pare
che sia? I vostri versi quanto pin belli so«
no , tanto più doveranno fare invidia ad
aniine francesi, le quali forse trovando qua.
e là per entro ad essi certi tratti di fami-
liarità ; la quale apparisce ancora dalla bre-
vità del componimento, stimeranno che lo-
ro più tosto si convenissero , che ad un
imperatore . Ma lasciamo i giudizj gallica-
ni. Vedete voi che ad una tal corte, quala
è quella diYienna, e ad un imperator ta-
le, quale è l’imperatore, non paja il coni-
ponimento vostro e per la brevità sua e
per ciò , che dice , familiar troppo e do-
xnestico . Yoi sapete che tutti gli uomini
sono vani, ed i cortegìani ed i principi lo
sono ancor più degli altri. Dal vedere che

10 vi scrivo , più tosto che il giudizio mio ,
quello di una corte, potete comprendere
che io ho determinato di scrivervi partita-
inente sopra i vostri versi un’ altra Volta ,

11 che ha quando gli avrò un poco megìio

con-
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