Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 198
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• 198 L E T T E R E

cia, senza che yi piaccia altresì la memoria
de’nostri comuni e dolci studj. Ma di que-
sto abbastanza . La inemoria che ayete di
me , e l’ inyito cortese che voi mi fate ,
ben dimostrano che mi amate ancora; ma
io ho la scuola , non dico quella pubblica
che è nulla ? ma questa privata che è piii
frequente e più nojosa , la quale non po-
trei ora interrompere senza molto sconcio.
Basteià bene che venga a voi mio nipote ;
o perchè anzi non venite voi qua ? se già
le incombenze gloriose, che la fama v im-
pone, non vel divietano ; delle quali però
non iscrivendomi voi nulla , bisogna che
io o accusi quella di menzognera, o voi di
poco affettuoso ; e questa è l’unica volta
in cui io amerei meglio di accusar voi .
Se voi veniste, noi vi riceveremmo quasi
un uomo disceso dal cielo, e come venu-
to dal Serpentario e dall’ Orsa maggiore .
Ma troppo forse son vane queste lusinghe.
Io mi contenterò che ripassando le alpi ,
vi ricordiate di Yirgiiio e di me , ricordan-
dovi pure che quanto i versi di quello a
voi, altrettanto il vostro ingegno e i vo-
stri dolci costumi a me piacquero -, e co-

me
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