Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 200
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200 L E T T E R E

ciò, che non sono al mondo da temer so«
lamente o le tempeste dell’Oceano o le bal-
ze del Moncenis . Ma fìniranno presto an-
cor quelle; e spero che dopo esservi resti*
tuito ai vostri, vi restituirete anclie a voi
medesimo, o piuttosto vi restituirete a quel-
la vostra dama che avete preso così leggia-
dramente ad instruire : la qual dama se
avrà tanto appreso, quanto il suo gentiluo-
mo nel vostro libro le insegna, non vedrà
l’ ora di uscir fuori e farsi ascoltare , e s’
impazienterà talvolta contra i copiatori. Yoi
però che le avete insegnato le altre cose,
le insegnerete ancor la pazienza , che val
più che un sistema. Se quei vostri Ingle-
si che sono venuti qua, hanno desiderato
di veder ine ; voi avete più colpa di aver
mosso loro un tal desiderio , che non ho
io di non averlo ancor soddisfatto . Vedrò
di far quello che io potrò , acciocchè voi
abbiate non solamente la maggior parte del-
lacolpa, ma acciocchè Fabbiate tutta. Per
altro so che essi sono pieni di contesse e
di conversazione ; le quali non lasciano gran
fatto luogo ove inserire la Filosofìa. Ho ri-
cevuto il danaro dal Giacomazzi ; nel che

avete
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