Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 215
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0223
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presso di rae ; che tutti glialfri. Però tor-
nando al proposito, io potrei dirvi tutte
queste ragioni, che vi ho già dette, se io
conoscessi nelle nostre lettere calunnia al-
cuna , e volessi trasferirne la colpa in al-
trui, o mi bastasse di non averla sopra di
me; il che mi basterebbe, se d’altri si trat-
tasse, che di voi. Ma di voi trattandosi,
non mi basta l’innocenza mia; e vorrei ve-
dervi meno turbato di quello, che mi pa-
rete nella vostra lettera; il qual turbamen-
to vostro divien mio ; ed io desidero che
voi mi diciate quello, ch’io possa fare per
alleviar P uno e l’altro . Intanto però che
io non so dove volgermi , vi dirò in pri-
mo luogo che voi avete molto ben fatto e
saggiamente a rettilicare , come voi dite ?
e come intendo io , a dichiarare i senti*
menti nostri alquanto meglio che non ave-
vano fatto cotesti autori di note ; i quali
qualunque cosa abbiano giudicato, o giudi-
chino, sappiate però che in Bologna , che
è pure una città scrupolosa e maldicento
quanto alcun’altra, e che ha ricevute le
lettere per noi stampate, con tanto rumo-
re , quanto non potrebbe farsene altrove ,

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