Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 217
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0225
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0225
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
InEDITÈ* 21^

riostri in calunnie , e volgerli in insamia
d’alcuno, sappiate pure che noi non lasce-
remo di dichiararli a tutto il mondo , ed
anche, a Dio piacendo , di far conoscere
che nondovevano, nè potevano torcersi in
cotal guisa. Di che vi assicuro non meno
a nomtì mio ,• che a nome del Fabri , ii
quale ha avuto tanta parte in questa edi-
zione ; direi anche a nome di tutti gli al-
tri , se tutti gli avessi veduti ; ma senza
avergli veduti so che non ne è alcuno , a
cui non siano per importar poco coteste
note ; ma le calunnie importeranno non po-
oo . Questo è quello , che io posso dirvi
ora ad acchetare la turbazion vostra e mia ;
nla la rnia sarà acchetata, se Ia vostra po-
trà esserlo . Più vi direi , se più sapessi ;
ma se voi conoscete che altro per me far
si possa a soddisfarvi, così a voi stà di scri-
vermeìo , corae a me starà di compiacer-
vi . Aìgarottino mio, io non vi avrei scrit-
to così lunga lettera , se tanta noja mi aves-
se dato lo scriverla , quanta a voi ne avrà
forse dato il leggerla . Io voglio che voi
conosciate anche da questo l’amor mio, il
quale avrei. voluto che vi fosse tanto chia-

ro,
loading ...