Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 224
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possiate aspettar altrettanto dalle scritture
inie, e massime da quelle malnate lettere,
delie quali lio riietta quella , che voi mi
accennate. E in verità se voeliono costì far

O

note iriutili sopra inutiii cose, non hanno
il torto di volere particolarmente notar ciò,
che in tal lettera si dice; ma Fhanno ben
grande , se pensano di rivolgerne ii senti-
mento in obbrobrio di alcuno. Io quivi al-
tro non intesi, se non che io avrei desi-
derato in voi un disprezzo generale di tut-
te le ujnane silosofie e di tutti i filosofi ;
la qual cosa io scrissi ailora scherzando, e
non dissimulo che l’avrei in qualche par-
te desiderato con verità ; e quindi è che
una certa compiaeenza, che voi comincia-
vate ad avere nei Loche , parendomi che
j)otesse indurvi a stimare questo filosofo lxa
tutti gli altri, e distorvi da quei disprezzo
universale, ch’io richiedeva davoi, la chia-
mai febbre lenta cli lockismo , invitandomi
a questa metafora il ragionamento introdot-
to della sanità ; alla qual febbre congiunsi
Tamore cli certi autori, un de’quali dovet-
te essere certamente il Newton , che voi
aveyate abbracciato così strettamente, ch 10

non
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