Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 233
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0241
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Inedite» s53

pajonmi veramente gli errori, toltone uno ,
o due, inescusabili ; ed è una certa mara-
viglia, che il Caro gli abbia fatti. Se l’au-
tore non dicesse di aver fatte queste sue
annotazioai correndo la posta, la loro giu-
stezza nol lascerebbe credere ; ben si cre-
derebbe che egli avesse scorsa gran parte
d’Europa, quand’anche nol dicesse ; così
sparse sono le sue lettere di certe grazie
forestiere e palesi, le quali pare che sfug>
gano la compagnia delle nostre più fine e
yereconde; e par che i’autore ami più to-
sto piacere ad altri , che a noi ; sopra di
che se io dovessi scrivervi tutto intero il
sentimento mio, non saprei farlo brevemen-
te. Nè brevemente pure saprei rallegrarrai
con voi, se volessi farlo tanto con le pa-
role, quanto Io faccio con l’animo; ma a
voi basterà che io il faccia tanto, quanto
posso . Ma che direte voi della lunga no-
ja , che io vi mando unita a questa lette-
ra ? voglio dire di quella particella della
mia istoria , la qual particella è divenuta
un volume. Io volea prirna trascrivervi po»
che linee ; pensai poscia di mandarvi tut-
to intiero il capitolo, il quale non ho mai

cre-

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