Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 239
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0247
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convìene , ai detti giornalisti , o a darne
consiglio ed indirizzo ai padre Cialli. Que-
sto padre ha pnre un altro simile involto
diretto al signore di Maupertuis , che eglì
spera, passando da Breslavia, di poter fa-
cilmente far giungere a Berlino ; ma voi
mi farete favor soinmo, se via gli trovere-
te più coraoda e sicura . Io desidero che
questo tomo de’nostri Atti si vegga anche
in coteste parti ; benchè io temo che il
settentrione non sia per perdonarmi così
di leggieri quel dialogo sopra la forza vi-
va, e che a molti non basti lo stimar mol-
tissimo il Bernoulli, se anche non si seguo-
no tutte le sue opinioni. Ma dicansi quel
che vogliono ; mi basterete voi solo, Alga-
rottino mio, per il settentrione tutto. Yoi
vedete ch’io vengo coine posso a trovarvi
fmo a Dresda. Quando sarà che voi vi ren-
diate all’Italia? Una lettera , che ho, dei
Marinoni mi fa credere che \’oi vi sarete
nella prossima estate ; se ciò è vero, mi
raliegro con noi. Avrete già inteso dal si-
gnor ab. Ortes , come io ho creduto me-
glio che si stampi in Yenezia il vostro ele-
gante e bello e chiaro e dotto ragionamen-

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