Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 245
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0253
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I N E D I T E , a4:>

3(1 ogni modo , secondo clie mi scrivono ,
dovrebbe lutto rendersi piano . Ciò , che
ritarda la conchiusione di questo, altro xxon
ò se non 1’ assenza da Rorna del padre Or-
si, al quale, come sarà tornato in Rorna,
se ne parlerà . Ben credono che a mag-
giore speditezza ben sarebbe che voi man-
daste quelia cartuccia, che a voi già man-
dò Lepi'otti ; perchè così sarebbe speclitis-
sirno pai’agonare i luoghi, che voi avete a
cagion della proibizione mutati . Vedete
dunque , se potete , di farlami aver quan-
toprima. lo la aspetterò, mentre voi aspet*
tate un re ; ed una lettera del mio Alga-
rottino mi sarà tanto cara , quanto caro
possa essere stato a voi il reale anello . Io
voglio bene tanto più a cotesto magniiicen-
tissimo re, al' quale sento in certa manie-
ra grande obbligo per R favori , che egli
vi fa ; benchè maggiore ne sento a voi ,
che gU jneritiate; d.i che mi fate amendue
sentire un sommo ed inespRcabil piacere .
Voi non rni dite nulla del padre CiaRi ,
ch’è venuto costà col nunzio . EgR avea
una mia lettera da recarA, e non è uomo
da dimenticarsene. Ma forse non vi averà

Q 3

tro**
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