Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 255
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0263
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I N E D I T £ . s55

sene i colori . Yedete che la vostra mar-
chesa non se ne sdegni_, dico quella dotta
del clialogo ; perchè questa, che non è tan-
to introdotta ne’ nostri misterj , potrebbe
accogliere con gentilezza anche il sig. Eu-
lero . Voi mi dite che alcuni sentimenti
della mia prefazione non sono stati appro-
vati da cotesti vostri aquilonari ; io vi in-
tenderei, se non diceste : della prefazione;
perchè io non dei sentimenti di questa di-
siderai di intendere , ma più tosto delle
sentenze intorno alle sorze vive ; benchè
di queste meglio potrà intendersi il senti-
mento di noi altri meridionali , come an-
cora d’aìtre quistioni, dalìa seconda parte
del nostro tomo, che già mandai al signor
Sartori , e dalla terza molto più , ìa qual
manderò tra non moìto . Che si dice costì
( se pur se ne dice ) dei tanti fosfori no-
vellamente trovati dal nostro Beccari? A’qua-
li fosfori anche qui in Italia altro non man-
ca per essere pregiatissimi , se non clie l’
essere stati trovati inLondra, o in Parigi.
A voi sarà più facile il dirmi sopra queste
cose il sentimento della Sassonia e della
Prussia , che a me quello dei Fabxi sopra

il
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