Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 264
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0272
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gior paura del mondo che io voglia rispou-
derle, mostx’ando che la paura nasca dal
grande amore, che mi portano. Yi assicu-
ro, Algarottino mio, che più silosofia mi
vuole per essere superiore all’ ipocrisia di
questi bricconi, che alla stolidezza di quel
frate . Ma venendo a quello , per che so-
no venuto in tale argomento , certo non
mi sarebbe discaro l’intendere se il signor
di Maupertuis abbia saputo questi roraori,
che gli fanno onore, e come intenda que-
sta controversia , nella quale dovrebbe es-
sere più contento di chi lo oppugna, che
di chi lo difende . Però se vi viene il de«
stro, scrivetegliene, senza però prenderve-
ne nè fretta nè soggezion niuna. Vorrei
bene che vi prendeste una fretta per amor
mio, avvisandomi di una cosa, che avrei
gusto di sapere. Qui s’è detto che cotesto
stampatore Pietro Valvasense in Merceria a
san Salvatore alì’insegna delTempo, stam-
pi una raccolta di tutte le operette sì mie
che del padre Ansaldi sopra la filosofìa mo*
rale del signor di Maupertuis . Ora io sa-
prei volentieri se ciò sia vero , e quando
sia per uscire tal raccolta . A voi sarà fa-

cile
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