Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 266
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0274
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206 L E T T É R £

tera; io però non mi sono stancato cli scrL
vervela. Di qui conoscete l’amormio. Sta-
te sano .

*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*o*

xcv.

Bologna 23. decembre 1

Vox mi avete detto tante volte di voler
venire a Bologna senza poi farlo , che mi
avete avvezzato oi’amai a non credervi. Pe-
rò non vi inai'aviglierete, se avenclo un li-
bro, che vorrebbe esser da voi letto, vel
mando subito in quest’ordinario franco per
la posta. Yedrete in esso quattro lettere ,
che dicon cl’essere d’un Siciliano ; niuno
gliele crede; e vuolsi pure che sieno mie.
Una brevissima, che loro precede, xzol dis-
simula . Leggendola troverete che io ho pre-
venuto il consiglio vosti’o, il quale se non
di consiglio ( giacchè non è stato in tenx-
po) mi servirà di approvazione. Ben vi rin-
grazio senza iine della parte, che prende-
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