Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 267
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0275
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I N E D I T E. 267

t.0 nelle mié contese e nella 'quiete mia ;
e poicliè mi mostrate tanto afsetto , non
tacerovvi, che oltre la risoluzion mia di più
non iscrivere , nè rispondere al padre Ansai-
di ( il che solo basterebbe al mio riposo )
è anche fatta dal padre Ansaldi una vicen-
devole risoìuzione di nulìa più scrivere con-
tro me. Anzi avendo egli ricevuto da Pio*
ma una scrittura lunghissiraa del p. Schia-
ra Domenicano, bibliotecario della Gasanat-
tense, uoino di grandissiina dottrina e cre-
dito, ed essendo cruesta scrittura una pie-
nissima difesa di tutte le mie proposizioni
contro il padre Ansaldi 5 ha questi deter-
minato , essendone già contento il padre
Schiara, di darla alle starape costì in Ye-
nezia, ponendo fine alla controversia con
una generosità da Romano . lo desidero
grandemente questa edizione per tutte quel-
le ragioni, che voi potete da voi stesso in-
tendere, e per altre ancora, che intende-
reste, se foste in Bologna. Ma spogliando-
mi d’ogni riguardo mio, so che la scrittu-
ra è dotta oltremodo ed erudita, e supe-
rerà in questo genere tutte le altre , ch®
sono state fatte su tal materia; però stam-

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