Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 268
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0276
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sG8 L E T T E n E

pandosì^ molto vi guadagncranno i lettera»
ti. Moltissimi qui hanno, benchè non tut-
ti per lo stesso litie, ansietà di vederla, e
me ne domandano . Voi però ini farete un
gran favore, se , senza nominar me, vi in-
formerete se cotesto stampator Valvasense
l’abbia già nelle mani per coinraetterla al-
le stampe, e me ne scriverete. Per quan-
to vi prema la quiete mia, Iasciate per ora
che io m’inquieti un poco di ciò, ed an-
che d’intendere larisposta, che ayrete dal
signor di Maupertuis. Io pagherei qualche
cosa che egli stampasse alcun’opera, e di-
mostrasse che siamo matti amendue, l’An-
saldi ed io . Ma non si può al mondo ot-
tenere tutto, che si vuole. Avute però le
notizie, che vi chieggo , sarò più quieto ,
Non potrò tuttavia esserlo affatto , se non
quando vedrò voi stesso , il qual solo po-
tete recarmi la sustanzial quiete del Neu-
ton . Allora mi saranno anche più care le
congratulazioni vostre per la mia istoria,
quantunque mi sieuo già da ora carissime,
State sano , e amatemi, ut facis .
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