Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 271
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0279
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I NEDITE.'

XCVII.

*7 i

Bologna 20. aprile iy56.

.A.ssai più, che l’esser privo de’bramati
fogh, m’è dispiaciuta la tribolazion vostra
per la disgrazia veramente compassionevo-
le delia gentil Morosina. Come però in voi
ìodo l’averla cosi gravemente sentita, cosi
spero che a quest’ ora ve le sarete rendu-
to alquanto superiore , e vi lodo anche di
questo . Per altro i fogli dello Schiara stam-
pati mi saranno carissimi a qualunque vol-
ta me ne mandiate , e tanto più, quanto
più presto me ne manderete . Yedete pe-
rò che chi vi ha informato , o non abbia
ingannato voi, o non sia ingannato egli .
'Porrei che aveste imparato alle corti ad
essere più accorto ; sebben le corti sono
una scuola , dove io lodo più chi impara
meno . Del poema neutoniano , per quan-
to ne ho letto, sono di quel parere di cui
m’accorgo che siete voi ; nè m’allontano
gran fatto da voi circa le perle; e qui da

molti

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