Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 273
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0281
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N E D I T È .

ÌnEDITE. 2,j3

fetabero il dottor Fabri e il padre Roberti *
intenderete da loro stessi. Io non so quan-
to io ora mi goda la grazia loro * L’aver da-
ta qualcbe approvazione alle prediche d'un
Barnabita, mentre predicava anclie un Ge»
suita , mi ha eccitato una fìera tempesta
dalla parte dei Gesuiteschi. Questa è una
iiazione che vuole essersola. Se avrete no»
velle di Berlino , quanto mi sarà caro d'
intenderle ! State sano .

XCYIIL

Bologna 5. luglio ijSj,

•1.0 sperava di aver letterà oggi da voi. Quan»
tunque non ne abbia avùto, non voglio la-
sciar di scrivervi ciò , che , ingannandomi
io t non può nuocere, e non ingannando-
mi , può giovare . Non potete credere là
furicsissima commozione eccitata qui per
la vittoria degli Austriaci sopra i Prussia-
ni . Io ho creduto e credo gran ventur®
To: XII. S cha
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