Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 280
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280 L E T T E R E

capitano , cli non perdervi nelle angustse ,

nel che iinitate il vostro Re . Sapete che

10 una volta vi dissi che il Re di Prussia
non s’era ancor ritrovato a quelle strette,
a cui s’era ritrovato Giulio Cesare, nè po-
tea sapersi come l’avesse imitato nei giuo.
chi della contraria fortuna . Egli però lo
imitò molto bene l'anno passato, ed è da
credere che lo imiterà egualmente in que-
ito . Io però appena credo che poco più
sia per seguire dalla parte della Moravia .
Un gran colpo che seguisse in Boemia tra
iì principe Enrico e l’armata dell’imperio,
basterebbe a far sbilanciare le cose . E se

11 valorosissimo principe di Brunswich se-
gue ad incalzare quei gofh Francesi , po-
trebbe esser che quesF al fin deli’anno stan-
chi della guerra, oppressi dalle spese, co-
noscendo di farla con poca fortuna e eon
menovalore, essendo il re debole, se non
d’altro, almen d'ingegno, pensassero alla
pace. Sento che il detto principe abbia oc-
cupato Dusseldorf. Corae voi dite , vedre-
ino . Io mi riinarrò nella pace delle mie
lettere, che è più siucera, che quella det
re. State sano, ed amatemi corae fat© .
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