Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 281
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0289
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0289
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
I N E D I- T E .

2,8l

CL

Bologna 7. gennajo 1765.

Cj~or>o grandemente della salute vostra chs
vada ogni di meglio , e vi ringrazio cìie
me ne facciate certo di tanto in tanto . Qui
si dice che costi il pad. Frisio è la vostra
dama . lo sarei vostro rivaìe , s5 io fossi a
Pisa . Come il vedrete , salutatelo a raio
nome , e ditegli che la sua lettera mi ha
dato un gran lume , facendomi tener più
conto ch’io non facea di quella voce fini~
ta usata dal Neuton in quel suo lemma .
Yi penserò sopra altra volta , quando avrò
voglia di qualche divertimento che mi stan-
chi ; e forse ne darò una seconda mia al
padre Frisio . Non per questo però voglio
che voi mi mettiate nell'alto mare ; crede-
te piuttosto ch'io sono allarada, o più ve-
ramente che io così mi sto inporto, corae
già le navi spagnuole all’Havana, che non.
ardirono di mostrarsi all’oceano. S’io fos-
*i giovane, mi prenderebbe voglia di qual-

che
loading ...