Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 282
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0290
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L E T T E K. E

elie lunga navigazione ; ma la troppa etk
non lascia sorgere i desiderj . Gli armisti-
zj ci levano tutte Ie nuove di guerra. Og-
gi mi lianno detto per cosa certissima, non
so però per qual fondamento, ma pur cer-
tissima , che i Francesi hanno già abban-
donato Yesel e Cleves e Gheldria, conse-
gnandole a’ Prussiani. Non hanno dunque
gl’Inglesi izi questa pace dimenticato il Pie
vostro. Aspetto che mì scriviate intorno a
quella voce xctdxpim; ; ciò che avrà detto il
pad. Corsini, con cui parlando, se mi no-
minate, non lasciate di riverirlo a mio no-
me, e signihcargli l’altissima stima che io
ho di così illustre letterato. Le opere dei
conte Riccato qua, ch’ io sappia , non so-
no ancora venute . Ma io già mi accordo
al giudizio del Frisio e vostro. State sano.
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