Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 292
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0300
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L E T T E R E

zoni, appunto come fatto avete per la sig,
Bassi ; e con quanta maestria , e nobiltà !
II sig. zio vostro ospite che fa ? Mi fìguro
se la passi bene : e chi non se la passereb-
be bene con voi ? Pìiveritelo caramente a
mio nome, e diteli che a lui noniscrivo,
perchè scrivendo a voi, faccio quasi conto
di scrivere ancora alui. Egli desidera nuo-
ve del sig. zio predicatore ; queste le avrà
da altri. Quello che io posso dire si è che
questo predicatore, oltre l’avere in questa
passata quaresima convertito tante anime a
Dio , ha recato il vantaggio a sè d’essersi
reso qui più gentile, che per awentura non
lo era ; e di ciò non è dadubitare, da poi-
chè esso spende ora tutto iJ giorno in far
visite o a quel cavaliere, o a queliadama,
a cui egli più si tiene dovuto. Della con-
clusione pubblica della Bassi non è possi-
bile che non ve ne sia stato scritto . Quan-
do sia per partire il signor Manfredi nol,
so. Dateci nuove di voi e del vostro viag-
gio, e amaterai e comandatemi, ch’io sc-
no tutto vostro.
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