Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 294
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T E R E

£ì Q L E T

che sono in Bologna sosfre nno de’suoi so»
liti insulti, che per sè è crudele assai, e
in rispetto agli altri non è de’più leggie-
ri. Io che non Io aveva sentito mai lamen»
tarsi, e non mi era trovato mai più pre-
sente al tempo del parossismo , vi potete
figurare in qual modo concepisca questa no-
vità. Mentre ora vi scrivo, che è il mer-
coledx mattina, mi vien detto che sta notte
egli sia stato assai rnale , e gli sia soprag-
giunto un poco di febbre, per la quale pen-
sano a trargli sanffue. Or ora l’andrò a vi-
sitare, e non chiuderò la lettera prima d’
avervene scritto ulteriori nuove. Mi dispia^
ce di conturbare la vostra quiete con nuo-
ve di questafatta, rna se io non ve le scri-
vessi , voi potreste Ianrentarvi di me ; per-
ehè io trascurassi di jxarlarvi di chi tanto
vi preme. Per vostra consolazione però vi
sovvenga che egli Ixa avuto altre volte in-
sulti simili a questo, e gli ha superati ri-
mettendosi in tale stato , di che noi era-
vaino poi tanto quanto contenti. Pare che
io non sappia parlar, che di lui, e pur mi
sforzo di pensare ad altre cose per non
trattenervi più lungaraente in un discorso
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