Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 295
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0303
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malinconico. Sappiate che io ora sono
tutto immerso nelle cose del calenclario
e sono molto imbarazzato ; io vado facen-
do calcoli, e il più delle volte non mi tor-
nano, essenclovi un’ infinità climinùzie, ai-
le quali si vuole aver riguardo , e che m’
imbrogliano ii capo , che nulla più , e mi
par disfìciie il poterne uscire con riputa^
zione . Yoi direte che questo poco v’im-
porta, ma che volete che io viscriva? del-
lamarchesa? se io non l’ho più vecluta da
quella volta che io già vi scrissi, anclando
io la sera continuamente dal dottor Man-
fredi a far calcoli intorno alle osservazio-
ni fatte nella gran meridiana cli san Petro-
nio : nuove del mondo militante voi non
ne voìete e io non avrei da sesvirvi. II
mio Inglese per ora stà dormendo finchò
arriveranno i dizionarj che certo debbono
giungere quanto prirna. Avanti che io par»
tissi di Firenze restai con voi d’ avvisarvi
di due cose > la prima perchò siate stato
consigliato a non dar nome di satira alle
vostre veramente satire ; la seconcla per
qual motivo abbia il signore zio fatto il tos-
to ad alcuni vostri sonetti non pubblican*

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