Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 299
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0307
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I N E D I T E . 2gg

perduta una stella di terza grandezza; una
nebulosa poc-o lungi dall’aculeo deìlo scor-
pione era così debole, che da molti non era
considerata, abbenchè fosse stata descritta
dal Baiero. Nel 1668. s’accese così d’im-
provviso, che superava quelle dell’aculeo di
terza grandezza, ed ora a poco a poco va
mancando, essendo quasi divenuta come pri-
ma .

Una stella nel capo di Medusa osserva-
ta dal Montanari per molti anni di terza
grandezza impiccolx nel 1667. sino a dive-
nire di quarto grado ; nel i66g. riacquistò
lume di secondo grado, e l’anno 1670. non
oltrepassava il quarto gxudo .

Molti altri simili accidenti porta l’auto-
re , xna io non ho voluto scrivere , che i
più cospicui. Se ne vorrete altri ancora ,
basta che me ne cliate i’avviso . Non ìni
pare di dover tralasciare una riflessione che
fa il Montanari, perchè parmi molto a pro-
posito per conchiudere le moite vicende
delle steile fisse. Egli dice che Ipparco bi-
linio rimproVera Eudosso per aver detto che
le stelle della mano d’ Offìuco fossero mi-
nori di qixelle dellespalle, e parimente no-

ta,
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