Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 300
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0308
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Joo L E T T E R E

ta, che avendo detto Arato che le stelle di
Gassiopea fossero piccole ed oscure, vien
corretto da Ipparco corae di un grave er-
rore, come quello che non ardiva nemme-
no di sospettare d’alcuna istabilità, o cor-
ruzione nei cieli : e ìe stelle di Cassiopea
doveano per avventura essere al terapo d’
Ipparco così rispleadenti , corae lo sono
a’tempi nostri . AU’incontro concede per
vero io stesso Tpparco ciò che Arato Eu-
dosso ed Attalo asserivano, che le stelle nel
capo clell Arìete sossero miuori di quelle
del Triangolo, e talmente oscure, che nel
plenilunio non apparissero punto ; eppure
in oggi vediamo tutto l’opposto.

Questo è quanto vi ha di più riguarde-
vole nella dissertazione del Montanari. So
inoltre un catalogo desiderate di 4°* stel-
le in circa, nella grandezza delle quali per
lo p;ù discordano Tolomeo Alfonso Coper-
nico Clavio e Ticone che le hanno descrit-
te, io ve lo trascriverò . Fra queste nota-
te nel catalogo niuna ve n’ha, che sia sta-
ta mai di prima grandezza, e due solamen-
te ne trovo che da qualcuno dei detti au-
tori Sian state notate di seconda grandezza,

e che
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