Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 307
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i N É 13 I T É . 3o^

ì’O piaciuto, e appunto quella lode indiretta
alla contessa è più stimabile, che se aveste
fatto per lei una composizione. I versi che
voi mandaste al sig. Manfredi, li ho già ve-
duti e li ho trovati molto belli j ma com-
patitemi, assai più ini piace che si stampi
la vostra lettera diretta a Fontenelle, se-
non per altro perchè è composizione più
lunga .

Jeri l’altro sera abbiamo veduto un’ Au-
rora boreale, la quale per essere stata moi-
to cospicua ha messo lo spavento per tut-
ta la città. Verso le 3. •- della notte eìla
occupava la inetà del cielo. Verso il car-
dine settentrionale si vedeva un chiaror©
bianchiccio lucidissimo ; sopra di questo in
forina di arco si vedeva un lume rosso di
color di sangue che si estendeva sino al
vertice e che si appoggiava dall’ una e
dali’altra parte sull’orizzonte , coprendo il
cardine orientale e occidentale. Sulla spe-
cola si vedeano le case iliuminate da que-
sto fenomeno, sicchè si distinguevano as-
sai bene. II fenomeno è stato tanto singo-
lare , che merita bene se ne faccia una re-
lazione \ fatta che sarà io ve la manderò *

V 25 Ora
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