Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 309
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Bologna i5. gennajo iy38.

?Jehi mi fu conferita una lettura di ma-
tematica, per la quale mi è convenuto fa-
re molti uffìzj , e dopo tutto questo vi è
mancato poco che io non l’ottenga, abben-
cìrè fossi solo nelia concorrenza . Comincio
ancor io a provare gli effetti della maligni-
tà degli uomini e la forza della persecuzio-
ne. Non avrei mai creduto che l’odiosità
che hanno alcuni signori, che io ti’atto fre-
quentemente, dovesse rendere odioso me
presso alcuni senatori, e che in conseguen-
za di ciò dovessero dir tanLo male di me.
Dicono essi che io non istudìo , che ad
altro non penso che a divertirmi . Alcuni
hanno detto persino che io non era alla
specula la sera che comparve l’aurora , o
che ia descrizione, ehe si è data alle starn-
pe, sia del dottor Eustachio Manfredi, co-
jne se vi volesse un uomo tale per fare la
descrizione d’un’aurora. Vedete che paese

V 3 sia
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