Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 310
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0318
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0318
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
5lO L E T T E R E

sia questo e quanto io vi possa sperare ,
mentre ottengo a fatica quello che doman-
do senza alcun competitore . Non vi voglio
trattenere e annojare su questo punto , su
cui vi potrei fare tante ciarle , quante io
ne ho raccolto nello spazio di tre o quat-
tro settimane intiere. Vi debbo dire mol-
te cose le quaìi vi dirò con quell’ ordine
che mi vengono in mente, e come ine lo
permetterà cjuella rabbia che mi divora. I
versi che ho da voi ricevuto sopra le mo-
de , sono molto belli e per tali conosciuti
anche dagli altri . V’assicuro ch’essi sono
piaciuti e al sig. Manfredi e al sig. zio,
i quali ora non pajono così facili da con-
tentare . Soìamente hanno trovato che di-
re sull’ ènergica favella , non approvando
essi quell’ epiteto : per altro torno a dirvi
ch’ essi hanno lodato molto quella vostra
poesia .

Del vostro libro non vi posso direaltro,
se non che egli ò aspettato e clesiclerato .
Di quei cinque che voi mandaste al Man-
fredi se n’è fatta qnella distribuzione, che
voi avete ordinato, secondo Ia quale io me
iie trovo privo. Sento poi dalla vostra ul-

tima
loading ...