Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 316
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0324
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E

5x6 L E T T E K.

intiere senza che io il veda, siccome cre-
do d’avervi scritto un’altra volta . Le cri-
tiche che vi hanno fatto , per quello mi
avete scritto, sono molto sciocche, ma ta-
li quali sono risultano in vostro vantag-
gio, mentre per esse si conosce che il li-
bro apparisce loi’o tutto nuovo, qual voi lo
desideravate , e lo trattano di forestiere :
cosi s’usasse in questo clima laciviltà, che
noi vedremmo accolto e stimato il vostro
libro per quelle medesime ragioni di cui
si servono per criticarlo . Ma qual critica
più sciocca di quella si può imaginare, che
voi mettiate in derisione la fìlosofìa neuto-
niana? Si vede bene che essì norx la cono-
scono nè men di vista, nè saranno xnai ca-
paci di conoscerla, se dopo aver letto il
vostro libro non vi ringraziano di quello
che avete cooperato per rendere intelligi-
bili molte cose che per sè erano tanto dif-
fìcili, e le quali non potevano nemmeno
sapersi per erudizione senza molta fatica e
molto studio . In Bologna riconosco diver-
si generi di persone, ma tutti, coxne dite
voi , chi più chi meno afsetti del petro-
nismo . Quelli che sono semplicemente poe-

tii
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