Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 337
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0345
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I N E D I T E . 55^

che chi può aver ciò sotto ai proprj tetti,
lo vada a cercare, esponendosi a tutti quei
pericoli e stenti che vi ponno essere in una
lunga navigazione . Pure ve ne sono alcu-
ni che hanno sempre più fatto concettc?
del vostro spirito , e che hanno lodata la
vostra curiosità. Io per nie v’invidio <jue-
sti vostri viaggi ; e perchè non credeste mai
che io 1 a volessi fare da uomo spiritoso „
vi confesserò ingenuamente che non tanto
la novità del clima mi avrebbe allettato ,
quanto la vostra compagnia e il piacere di
osservare sotto a un tanto maestro le cos©
rare e stimabili del settentrione. Ma dite-
mi, amabilissimo Checco , corae può egli
essere che voi occupato in viaggi simili ©
distratto da quanto vi può essere di più
grande e magnifìco aì mondo, tra la foìla
di tanti che desiderano la vostra amicizia „
non perdiate me di vista, fino a volermi da-
re tutti quei contrassegni d’amore, che mai
si possono aspettare da un amico, e a pri-
varvi di ciò che potrebbe contribuire a un
qualche vostro minuto piacere? Piicordate-
vi che io sono un omicciattolo povero d'
idee, d’ingegno mediocre, e però incapa-
To: XIL Y ce
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