Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 338
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0346
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0346
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
5 3S L E T T E R E

ee di farvi quell’onore, che voi potresrt?
pretendere dalla corrispondenza di chi voi
onorate tanto colla vostra amicizia . Non
vi ha alcuno , a cui io abbia letto la vostra
lettera, e v’assicuro d’averla letta a molti
per ambizione, il quale non faccia le me-
raviglie che si dia un amico come voi. Io
non posso dar loro altro contrassegno di
conoscere pienamente questa fortuna, che
quello di un trasporto di tenerezza che pro-
vo in ragionando di voi. Ma qual contras-
segno potrò recare a voi stesso del inio
amore in questa lontananza? Io nol vedo.
Non saprei che dirmi . Disponete di me
e della mia vita, che io sono in debito df
irnpegnarmi tutto in vostro servigio. Quan-
do mai ci riyedremo xroi ? II piacere che
avete di scorrere cotesti mari mi fa teme-
re di una perpetua lontananza. Con tntto
questo non dispero di potervi godere per
qualche tempo , e mi sono fatto un siste-
ma che niun fxlosofo poti’à distruggere; pri-
tna di comunicarvelo, permettetemi ch’io vi
dia contezza dello stato in cui mi trovo.
Da pochi giorni in qua sono stato dichia-
rato l’astronomo diBologna. L’assegnamen-

to
loading ...