Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 339
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0347
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to clie mi hanno dato è maggiore di qnel-

10 aveva il Manfredi, ascendendo a 160.
scudi. Mi sono fatto valere la sorte d’es-
sere il solo che potesse aspirare a quel po-
sto , e non avendo altra competenza, ha
hisognato che questi superbi senatori soffra-
no per questa volta di venire meco a pat-

11 e di contrattare i loro voti* Oltre l’Insti-
tuto ho ancora una lettura sulle pubbliche
scuole che mi dà 4°- scudì, sicchè in tut-
to io sono provisto di 200. scudi. Vredete
un poco se sono fatto ricco, e di quante
maggiori idee io sia divenuto capace. Tut-
ti li miei pensieri però si aggirano intor-
110 ad un sistema, che pur debbo chiamar
più vostro , che mio . Yoglio senza dubbio
da qui a non molto tempo passare li mon-
ti e venirvi a trovare in Francia. L'unica
difsicoltà che vi potrebbe essere sarebbe
quella per avventura di ottenere la licen-
za da questi sigg., senza perdere per quel
teinpo lo stipendio assegnatomi. Pure non
lo stimo difficile. Si può dare un’aria dot-
ta a questo viaggio, e avvertirli che i mo-
narchi medesiini hanno pensato a far viag-
giare i loro astronomi ; onde è sperabile

Y 2, che
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