Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 348
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0356
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S4$ L E T T É R E

gete in raente ! Non credo che si dia spi-
rito più universale del vostro, e in una pa-
rola tutto l’universo, quanto egli è, è tut-
to vostra patria. Voi mi domandate conto
delle mie risoluzioni, ma nulla mi dite che
debba essere di voi e quali risoluzioni ab-
biate preso ; se pure questa non sia una di
quelle cose che vorreste poter dirmi a boc-
ca. Per quello che s’aspetta a me, voi ve-
dete che appena fatto astronomo, e senza
avere per anco sentito quei piccioli vantag-
gi che ini vengono dall’astronomia non pos-
so parlare di partire di qua , e Dio sa in
qual modo potessi ottenere la licenza. For-
se da qui a un anno potrei essere in ista-
to di venirvi a trovare . Ma dove sarete
voi, in Francia o in Inghilterra ? Quando
più rivedrete l’Italia? II desiderio che ave-
te di far ergere un monumento al defun-
to Manfredi potrebbe essere che vi allettas-
se a venirvi . Gli Assunti deilo Instituto
fanno fare un busto di marmo per Ercole
Lelli , il quale ha già fatto il ritratto in
cera che vi somiglia moltissimo ; raa per
quel genio bolognese di non concludere mai
nulla, chi sa quando sarà terminato? Voi

po-
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