Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 350
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0358
Zitierlink: i
http://digi.ub.uni-heidelberg.de/diglit/algarotti1794bd12/0358
Lizenz: Creative Commons - Namensnennung - Weitergabe unter gleichen Bedingungen
facsimile
35 o

L E T T E R E

XV.

Bologna n. aprile 1 J^o.

Dopo di avere scritto più d’una yolta al
padre Accetta, afiine di saper iiuove delle
vostre dissertazioni e del poema di Petronio
clie per tanto tempo ho in vano desidera-
to, bisogna liaalmente che io ritorni a voi
e vi solleciti a cercar qualche mezzo mi-
gliore per farmelo avere; giacchè è perdu-
ta ogni speranza di ricuperarlo da Torino .
II padre Accetta mi scrive che dall'abate
Nollet non. ha mai ricevuto cosa alcuna ;
egli di più mi scrive un mondo di male
di lui; dice, che è ciarlatano impostore e
che so io . Per me non so di cui piutto-
sto mi debba Jldare ; sebbene non crederei
che il padre Accetta fosse capace di per-
dere maliziosamente quell’involto , o negare
d’averlo ricevuto, se a lui fosse stato con-
segnato ; e posso dire che ho molte prove
della sua onestà . Se tutta la colpa possa
essere dell’ abate Nollet voi il potete me-

glio
loading ...