Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 353
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Inedite. 55S

trò io godere del frutto delle vostre fati-
che? Io mi aspetto da voi un capo d’ope-
ra, con cui farete seinpre più risplendere
il vostronome, reso ormai famoso per tut-
to il mondo. L’autore delle lettere giudai-
che nel sesto tomo di quell’opera con moL
ta ragione vi nomina per uno dei primì.
ingegni d’Italia, e si serve di voi per de-
ridersi di un viaggiatore che sia passato in
Italia, e che abbia perduto il tempo nei caf-
fè senza pensare a conoscere voi, che sie-
te uno dei principali ornamenti di questa
provincia .

Caro il mio signor Checco, voi siete un
uomo raro, e posso dire unico aì mondo.
II vostro ingegno è grandissimo, e il vo~
stro cuore, ahe non può egualmente mani-
festarsi a tutti, dovrebbe essere proposto per
modello a tutto il genere umano . Di quan-
te dolcezze e tratti d’ amicizia non è pie-
na quella vostra iettera ! Voi fate nascer©
in una maniera la più. soave e sincera es-
pressioni del vostro amore da tutto ciò che
trattate, e fate servire alla vostra amicizia
i passeggi di Londra, le guerre eivili tra Ce-
sare e Pompeo, la cometa, la poesia e che
To: XII. Z

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