Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 359
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0367
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I N E D I T E , ZS§

5à per quella dell’altro . Chi non clirà es-
servi tra noi una certa prestabilita arraonia
d’ainicizia, che ci rende concordi nell’ope-
rare? Yoi che sate costx inTorino? E per-
clxè appena toccata l’Italia ve ne partirete
di nuovo senza riveclere que’paesi, che so-
no stati in altro terapo il vostro dolce sog-
giorno ? Se io non vengo ora , che siamo
tanto vicini, a rivedervi e riabbracciarvi ,
Dio sa quando potrei così agevolmente pro-
cacciarnii una consolazione , che è delle
maggiori che io possa avere a questo raon-
do. Sappiate pertanto che subito ricevuta.
la vostra lettera, ho pensato a dispormi pel
yiaggio per essere pronto a qualunque vo-
stro cenno. Se voi vi sermaste lungo tera.-
po in Torino , araerei piuttosto di differi-
re fxno alle vacanze scolastiche , nel qual
ternpo potrei trattenermi più lungamente
senza alcuno scrupolo presso di voi ; ma se
non potete aspettar tanto , io sono pronto
a venire . Ho già parlato coi senatori AL-
drovandi e Magnani capi delie Assunterio
delle scuole e dell’Instituto , e ne ho già
da essi ottenuta la licenza , e tanto più fa-
ciiraente i’iio ottenuta, perchè ho loro det-

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