Algarotti, Francesco  
Opere Del Conte Algarotti (Band 12): Lettere Italiane — Venezia, 1794 [Cicognara Nr. 3-12]

Seite: 363
DOI Seite: 10.11588/diglit.28090#0371
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I N E D I T E . 5G3

trovasse il suo conto. Non ho avuto ancor
tempo cìi. parlare con lui per sentire le sue
pretensioni . Sebbene bisognerebbe prima
assicurarsi se siano antiche e non falsifìca-
te . Ercole Lelli vi saluta , e vi ringrazia
della stima che avete di lui, e vi assicura
che ne ha per voi quanta mai si possa ave-
re . Egli mi promette cli farvi lo schizzo
in quella forma che desiderate, e con tut-
ta quella simplicità, a cui hanno rinuncia-
to tutti i nostri moderni. Questo, se io
verrò verso ìa metà tli quaresima, Io porte-
rò rneco , tsuanclo nol vogliate più soileci-
tamente. Del vostro libro si parla ancora,
non dirò già nei cassè, o nelle botteghe clei
libraj , ove di raclo si parla di cose lette-
rarie, ma bensì da alcuni pochi, che ul-
timamente 1’ hanno letto . Lin certo gio-
vane Bianconi, a cui prestai l’ultima edi-
ziene del Pasquali, rni clisse giorni sono cl’
averlo letto con moito piacere , e cli aver
trovàto in esso molto spirito e molta vi-
vezza. Per quello poi che riguarda la dotv
trina , non potersi desiderare maggior chia-
rezza e miglior ordine nella esposizione dei
gistemi di Cartesio e delNewton. Solamen-
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